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venerdì, 27 febbraio 2009

volantino_conferenza_28_feb.2009
postato da: forzanuovams alle ore 12:45 | link | commenti
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giovedì, 19 febbraio 2009

Comunicato Stampa del 19 Febbraio 2009

 
Ancora una volta la Direzione Provinciale di  Forza Nuova  e’ costetta a rimarcare e sottolineare il tragico momento sociale in cui l’Italia sta versando: la piaga che sta colpendo gli Italiani ledendone la dignità e l’ onore cioe’ le violenze contro le donne perpetrate da stranieri e rom.Il Movimento è solidale in tutta Italia con la cittadinanza colpita quotidianamente da atroci crimini.
La convivenza civile del nostro paese sarà possibile solo se il popolo reagirà con forza , coraggio e determinazione a questa ondata di barbarie.
Forza Nuova da anni sostiene che l’immigrazione sia un fenomeno negativo che danneggia e minaccia soprattutto le fasce più deboli, i meno abbienti , i quartieri popolari, i bambini e le donne.
Solo Forza Nuova sostiene che:
1) il trattato di Schengen debba essere sospeso a tempo indeterminato, visto che nel solo 2008 -grazie ad esso - abbiamo subito l’ invasione di oltre 257 000 rumeni. Il trattato comunque prevede che in circostanze eccezionali, come questa, si possa essere sospeso.
2) tutti gli stranieri che entrano illegalmente in Italia debbano essere rimpatriati immediatamente senza indugi,appelli o altri escamotage burocratico-legali
3) nell’attuale fase di crisi economica e grave recessione debbano essere soppresse le annuali quote di stranieri previsti dai cosiddetti ‘decreti flussi’ considerato l’ aumento della nostra disoccupazione e la preoccupante deriva criminale che gli stranieri disoccupati potrebbero seguire come si sta evidenziando anche analizzando l’elevatissima incidenza degli stranieri nel compimento di crimini
Pertanto Forza Nuova propone che tutti gli immigrati irregolari vengano immediatamente rimpatriati attraverso un semplice provvedimento amministrativo.
Forza Nuova chiede infine che alla luce della grave situazione di allarme sociale che attraversa l’Italia, gli stessi immigrati regolari siano espulsi qualora anche nel passato abbiano commesso crimini.

Daniele Rifredi Responsabile Provinciale Forza Nuova
Francesco Mangiaracina Responsabile Provinciale Lotta Studentesca


 n1509520212_193392_9683STUPRI,FIORE: DECRETO NON BASTA CONTESTEREMO I ripetuti episodi di violenza sessuale avvenuti a Bologna, Roma e Milano rilanciano il dibattito sulla sicurezza, ed il Governo lavora ad un decreto per fronteggiare l'emergenza. Fra le norme in esame, l'impossibilità di concedere i domiciliari a chi si è macchiato di violenza sessuale e squadre di cittadini disarmati al servizio dei sindaci per controllare il territorio Roberto Fiore, Segretario ed eurodeputato di Forza Nuova, afferma:"Per quanto riguarda i domiciliari agli stupratori, è impossibile non trovarsi d'accordo con l'esecutivo. Ma non si può certo credere di debellare il fenomeno delle violenze sessuali limitandosi ad innalzare la severità della pena o con ronde di cittadini disarmati. L'unico modo concreto per restituire la sicurezza alle nostre donne, sta nell'espellere immediatamente tutti gli immigrati, comunitari e non, che si siano macchiati di reati in Italia o in patria, sospendere il Trattato di Schengen verso nazioni come la Romania, e sanzionare economicamente le nazioni esportatrici di immigrati come la Libia. Fino ad oggi invece le espulsioni promesse non ci sono state, e l'Italia ha stipulato un accordo finanziario univoco con la terra di Gheddafi." conclude *Fiore:"ormai le aggressioni sessuali sono all'ordine del giorno, e se il decreto del Governo si limiterà a quanto anticipato, daremo il via a contestazioni permanenti."


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lunedì, 16 febbraio 2009

ENNESIMO CASO DI VIOLENZA A BOLOGNA

L'ennesimo episodio di violenza é l'ennesima cronaca d'un delitto annunciato e dimostra il fallimento delle politiche immigratorie, volute da una sinistra che insegue utopie integrazioniste e da una destra che non ha la volontá politica di sbarrare le porte all'immigrazione, necessaria a mantenere bassi i livelli salariali e di sicurezza sul lavoro. Forza Nuova, che da anni si batte per il blocco totale dell'immigrazione e il reimpatrio degli extraeuropei, ha le carte in regola per pretendere la massima severitá contro gli autori di simili infami delitti, frutto di un degrado voluto e tollerato dalla nostra classe politica.

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mercoledì, 11 febbraio 2009


ELUANA, FIORE: SACRIFICIO NON SIA VANO

Eluana Englaro è morta. La donna ha cessato definitivamente di vivere a quattro giorni dal ricovero alla casa di riposo «La Quiete» di Udine, dove era stata trasferita per l'avvio del processo di sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione forzata che la tenevano in vita.
Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, commenta: "affinchè il sacrificio di Eluana non sia inutile, occorre che l'Italia prenda come monito questa morte provocata e drammatica. La fine della donna è un chiaro segnale contro ogni forma di eutanasia, che ci auguriamo nel nostro Paese non venga più permessa. La principale istituzione dello Stato, il Presidente Napolitano, rifletta su questo decesso che un suo diverso comportamento avrebbe potuto scongiurare. Esistono responsabilità precise, si tratta di una morte che è stata provocata."

 

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lunedì, 09 febbraio 2009

COMUNICATO STAMPA DEL 8 FEBBRAIO 2009TITO_BOIA

La federazione Provinciale di Forza Nuova e Lotta Studentesca, durante questi giorni rende onore e ricorda, anche quest'anno, l'estremo sacrificio di decine di migliaia di italiani che  dal 1943 ai primi anni del dopoguerra vennero gettati, spesso ancora vivi, nel profondo di cavità naturali - dette foibe - ad opera dei comunisti slavi, complici i comunisti italiani e uno stato colpevolmente indifferente.
Forza Nuova ricorda l'esodo drammatico di 350.000 italiani dall' Istria, dalla Venezia Giulia costretti a lasciare per sempre tutto ciò che possedevano pur di non cadere fra le mani degli assassini con la stella rossa.
Forza Nuova chiede sempre verità e giustizia per gli esuli e per le loro famiglie, rivendicando l'italianità di quelle terre e denunciando il colpevole oblio che ancora avvolge l'olocausto italiano, malgrado la tardiva istituzione della "giornata del ricordo" .

 

Daniele Rifredi Responsabile Provinciale Forza Nuova

Francesco Mangiaracina Responsabile Provinciale Lotta Studentesca

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domenica, 08 febbraio 2009

Ecco la verità: "Eluana non voleva morire"


Lettera aperta di Pietro Crisafulli

La redazione di Tgcom ha ricevuto questa lettera da Pietro Crisafulli (fratello di Salvatore che nel 2005 si risvegliò dopo due anni di stato vegetativo nel quale era caduto dopo un grave incidente stradale) e ha deciso di pubblicarla integralmente:
"Le bugie del padre Beppino"
In questi giorni di passione e sofferenza, nei quali stiamo seguendo con trepidazione il "viaggio della morte" di Eluana Englaro, non posso restare in silenzio di fronte a un evento così drammatico.
Era il maggio del 2005 quando per la prima volta ho conosciuto Beppino Englaro. Eravamo entrambi invitati alla trasmissione "Porta a Porta". Da quel giorno siamo rimasti in contatto ed amici, ci siamo scambiati anche i numeri di telefono, per sentirci, parlare, condividere opinioni. Nel marzo del 2006 andai in Lombardia, a casa di Englaro, in compagnia di un conoscente (
la foto in alto a destra lo testimonia, ndr).
Dopo l'appello a Welby da parte di Salvatore, Beppino capì che noi eravamo per la vita. Da quel momento le strade si divisero.
All'epoca anch'io ero favorevole all'eutanasia. Facemmo anche diverse foto insieme, e visitai la città di Lecco. Nella circostanza Beppino Englaro mi fece diverse confidenze, tra le quali che i rappresentanti nazionali del Partito Radicali erano suoi amici. Ma soprattutto, mentre eravamo a cena in un ristorante, in una piazza di Lecco, ammise una triste e drammatica verità.

Beppino Englaro si confidò a tal punto da confessarmi, in presenza di altre persone, che 'non era vero niente che sua figlia avrebbe detto che, nel caso si fosse ridotta un vegetale, avrebbe voluto morire'. In effetti, Beppino, nella sua lunga confessione mi disse che alla fine, si era inventato tutto perché non ce la faceva più a vederla ridotta in quelle condizioni. Che non era più in grado di sopportare la sofferenza e che in tutti questi anni non aveva mai visto miglioramenti. Entro' anche nel dettaglio spiegandomi che i danni celebrali erano gravissimi e che l'unica soluzione ERA FARLA MORIRE e che proprio per il suo caso, voleva combattere fino in fondo in modo che fosse fatta una legge, proprio inerente al testamento biologico.
In quella circostanza anch'io ero favorevole all'eutanasia e gli risposi che l'unica soluzione poteva essere quella di portarla all'estero per farla morire, in Italia era impossibile in quanto avevamo il Vaticano che si opponeva fermamente.
Ma lui sembrava deciso, ostinato e insisteva per arrivare alla soluzione del testamento biologico, perché era convinto che con l'aiuto del partito dei Radicali ce l'avrebbe fatta. (...)
Questa è pura verita'. Tutta la verita'. Sono fatti reali che ho tenuto nascosto tutti questi anni nei quali comunque io e i miei familiari, vivendo giorno dopo giorno accanto a Salvatore, abbiamo fatto un percorso interiore e spirituale. Anni in cui abbiamo perso la voce a combattere, insieme a Salvatore, a cercare di dare una speranza a chi invece vuol vivere, vuol sperare e ha diritto a un'assistenza e cure adeguate. E non ci siamo mai fermati nonostante le immense difficoltà e momenti nei quali si perde tutto, anche le speranze.
E non ho mai reso pubbliche queste confidenze, anche perché dopo aver scritto personalmente a Beppino Englaro, a nome di tutta la mia famiglia, per chiedere in ginocchio di non far morire Eluana, di concedere a lei la grazia, fermare questa sua battaglia per la morte, pensavo che si fermasse, pensavo che la sua coscienza gli facesse cambiare idea. Ma invece no. Lui era troppo interessato a quella legge, a quell'epilogo drammatico. La conferma arriva, quando invece di rispondermi Beppino Englaro, rispose il Radicale Marco Cappato, offendendo il Cardinale Barragan, ma in particolare tutta la mia famiglia.

Troverete tutto nel sito internet:

www.salvatorecrisafulli.it

 

postato da: forzanuovams alle ore 19:10 | link | commenti
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venerdì, 06 febbraio 2009

DA OGGI TROVERAI LA SEZIONE PROVINCIALE DI FORZA NUOVA E LOTTA STUDENTESCA, ANCHE SU FACEBOOK E MSN!
VIENI A TROVARCI, E SCRIVICI!
postato da: forzanuovams alle ore 17:31 | link | commenti (2)
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mercoledì, 04 febbraio 2009

Tragico incremento delle violenze sulle donne, solo i vigliacchi possono stare a guardare!


tesser_per_bambiniCresce l'insicurezza in Italia. La cronaca di questi ultimi mesi ci consegna il quadro di un Paese che non riesce a garantire il primario diritto alla sicurezza alle sue donne, una nazione imbarbarita e indifferente che assiste impotente ad una crescita esponenziale, da Nord a Sud, di atti vergognosi, ad un susseguirsi di stupri, individuali e di gruppo, opera di individui evidentemente irretiti da una decadenza inaudita dei costumi e della morale. In questo contesto, gravissimo e offensivo appare il comportamento del Governo, della Magistratura, della stampa e dell'intera classe politica: c'è chi fa visita ai "poveri" rumeni violentatori di Guidonia e non alla donna vittima dell'orrendo stupro di gruppo, chi lamenta la scarsa illuminazione delle nostre città, chi si preoccupa di individuare ideologiche attenuanti sociali per i nomadi stupratori e omicidi, chi ancora si premura di snocciolare statistiche rassicuranti che parlano di violenze in diminuizione o che insistono nell'accusare di esse i mariti e le famiglie italiane ostentando il freddo dato statisco che assegna agli immigrati, regolari e non, "solo" il 10% delle responsabilità (fingendo di non sapere che il loro numero non è certo paragonabile a quello degli italiani e che quel misero e rassicurante, per loro, non certo per le vittime, 10% è, in realtà, un dato assai rilevante e drammatico). Inadeguato e isolato appare, infine, il provvedimento votato dal parlamento che assicura alle donne stuprate il gratuito patrocinio legale nei processi per stupro; le donne chiedono prima di ogni cosa sicurezza e prevenzione e non avvocati retribuiti dallo Stato a violenza avvenuta, quando un'intera vita è già stata segnata per sempre.


Come si può restare indifferenti? Dove sono le "femministe"? Nelle carceri a sincerarsi della salute dei bruti, perché immigrati?


Le donne di Forza Nuova - già impegnate nella lotta alle violenze e in quella contro il l'orrendo crimine dell'aborto - tornano in piazza per chiedere:


1) L'inasprimento delle pene e la sospensione dei benefici di legge per chi si macchia dell'orrendo reato di violenza sessuale
2) La chiusura dei campi nomadi e l' espulsione dei Rom dall' Italia, evitando il ridicolo spostamento degli stessi da un punto all' altro del territorio

3) La sospensione a tempo inderminato del trattato di Schengen, principale responsabile dell' immigrazione rom e rumena (che si rivela la più numerosa e la più foriera di reati)

4)Il blocco delle quote di immigrati irregolari e l' espulsione immediata di tutti coloro, comunitari e non, che abbiano commesso reati in patria o in Italia

5)L'ergastolo per coloro che commettono gli stupri più violenti ed aggressivi (come quelli commessi in questi giorni a Roma).

6)L' impiego dell' esercito italiano(oltre che contro le mafie)nelle periferie e nei quartieri degradati dove la criminalità e l' immigrazione imperano.


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martedì, 03 febbraio 2009

COMUNICATO STAMPA  29 GENNAIO 2009

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La Federazione Provinciale di Forza Nuova comunica che per mezzo di richiesta ufficiale indirizzata all’ufficio del Sindaco e a tutta la sua Giunta Consiliare e regolarmente protocollata presso il Comune di Massa in data 29 Gennaio, ha chiesto formalmente per conto e tramite del partito stesso e dell’Onorevole Roberto Fiore l’intitolazione di una Piazza o una Via in nome dei martiri Palestinesi.

Un atto doveroso e che onorerebbe le vittime di questa sanguinaria guerra che colpisce la terra santa con il risultato di far riflettere sulla carneficina in corso e che potrebbe, altresì, portare un piccolo ma valido contributo alla richiesta di cessate il fuoco proveniente da più parti.

Concludendo cogliamo l’occasione per ricordare che una nostra  delegazione Provinciale parteciperà al corte che si terrà a Lucca Sabato 31 Gennaio, organizzata dal Comitato “Lucca per una sanità migliore” volta ad impedire lo spostamento dell’Ospedale Campo di Marte e che coinvolgerà direttamente anche il nostro ospedale cittadino e che vedrà anche la presenza, appunto, di comitati cittadini. Invitiamo tutti coloro che fossero interessati a contattarci. Per info tel.3933869548 o forzanuovamassa@hotmail.it .

 

Daniele Rifredi Coordinatore Provinciale Forza Nuova

Francesco Mangiaracina Coordinatore Provinciale Lotta Studentesca

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PUBBLICHIAMO RICHIESTA UFFICIALE E REGOLARMENTE PROTOCOLLATA, AL COMUNE DI MASSA, RIGUARDANTE INTITOLAZIONE VIA O PIAZZA "MARTIRI PALESTINESI"

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Ufficio stampa - FN Massa-Carrara

Massa, 28 Gennaio 2009


Oggetto: proposta di intitolazione di una via o piazza ai martiri della Palestina, annunciata a mezzo stampa e recapitata tramite protocollo alle figure e agli enti interessati.

-Al signor sindaco di Massa, Roberto Pucci e per suo tramite alla Giunta da lui presieduta e a tutto il Consiglio comunale.



I sottoscritti, coordinatore provinciale del movimento politico Forza Nuova, rappresentato al Parlamento europeo dall’On. Roberto Fiore e coordinatore Provinciale Lotta Studentesca ritenendo che sia un preciso dovere morale riconoscere e denunciare il mostruoso genocidio che l’ inerme popolazione civile palestinese sta subendo ad opera di Israele, all’interno di una striscia di terra che il Cardinale Martino - Presidente del consiglio vaticano Giustizia e Pace - ha opportunamente definito “ un grande campo di concentramento”, e sottolineando, in sintonia con la risoluzione ONU 1860, che “la Striscia di Gaza costituisce parte integrale del territorio occupato nel 1967 e sarà parte dello Stato di Palestina”,

propone e richiede alle S.V., a nome e per conto del movimento politico che rappresentiamo nella Provincia di Massa-Carrara e facendo propria la medesima richiesta che FN ha lanciato in questi giorni in molte città italiane, l’intitolazione di una piazza o via cittadina ai martiri della Palestina.



ella Provincia di Massa-Carrara
Ritenendo che il gesto otterrebbe, onorando debitamente le vittime, tra cui si contano numerosi bambini, il risultato di far riflettere sulla carneficina in corso, i sottoscritti richiedenti rimarranno in attesa di un riscontro diretto o a mezzo stampa che faccia riferimento, quantomeno, all’avvio di una fattiva discussione nei luoghi deputati tesa a concretizzare il contenuto della proposta in oggetto.


 Rimanendo in attesa, Vi porgo distinti saluti



Il coordinatore provinciale Forza Nuova
Daniele Rifredi
Il coordinatore lotta Studentesca

Francesco Mangiaracina
340/5251389

forzanuovamassa@hotmail.it

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