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venerdì, 30 ottobre 2009

DIFFIDA DALLE IMITAZIONI: SOLO FORZA NUOVA DALLA TUA PARTE!

Il rapporto Caritas-Migrantes sostiene che l'Italia per la prima volta supera la media europea, con il 7,2% di immigrati regolari contro il 6,2% dell' Europa. Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, commenta: "e per fortuna che la Lega nord aveva fermato l'invasione e che il centro destra aveva un programma anti migratorio.Di anno in anno la situazione si fa sempre più catastrofica. Ora il Ministro dell'Interno Maroni non faccia come sua abitudine in queste occasioni le orecchie da mercante, ed il Governo intero non nasconda come di consueto la testa sotto la sabbia. I fatti parlano chiaro: subìamo una immigrazione insostenibile, che proviene in buona parte dall'est Europa, e la subiamo con la Lega nord al Governo. Stancano ma sono eloquenti le parole del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, membro del Pdl, che farnetica di integrazione ogni volta che ha un microfono dinnanzi, ormai è evidente che non fa gli interessi di chi dovrebbe. Se vuole generosamente accogliere tutte queste persone, le accolga a casa sua se ci stanno."
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martedì, 27 ottobre 2009

DAL QUOTIDIANO APUANO DOPO IL NOSTRO VOLANTINAGGIO IN CENTRO CONTRO L'ORA DI RELIGIONE ISLAMICA .............

DAL QUOTIDIANO APUANO DOPO IL NOSTRO VOLANTINAGGIO IN CENTRO CONTRO L'ORA DI RELIGIONE ISLAMICA ............. Un nostro lettore risponde a Francesco Mangiaracina (Forza Nuova - Lotta Studentesca) sul tema delle "radici giudaico cristiane" d'Europa Lunedì, 26 Ottobre 2009 - 16:32 -Riteniamo - ha spiegato il responsabile massese del movimento, Francesco Mangiaraccina -di dover difendere a tutti i costi la nostra tradizione europea, che si fonda sul rispetto delle radici cristiane....-Ecco, dell'affermazione del responsabile del movimento, proprio all'inizio, questa frase mi ha colpito. E mi spiego. Ora senza riempiersi la bocca di paroloni, del quale forse, non si capisce oltre che il significato, anche del spirito, vorrei far presente che neanche l'Europa stessa riconosce le proprie radici giudaico-cristiane (e non solo quindi cristiane) ma che lo stesso Cristo, come riportato nei vangeli, afferma di accogliere chiunque e di rispettarlo con tolleranza. Vangelo secondo Matteo: "Venite, benedetti del Padre mio, (qui Gesù si riferisce a tutti i suoi seguaci, ai gentili ed ai pagani) ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perchè ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avut sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi". Ora, se veramente facciamo riferimento alle radici cristiane, pensiamo cosa voglia dire, senza interpretazioni di parte, questo brano. Non si può dire, secondo me, mi rifaccio alle radici cristiane ed il messaggio che si vuol far passare è quello dell'esclusione. Quanto sopra, era per chiarire il messaggio delle radici cristiane. Lettera Firmata NOSTRA RISPOSTA....... Ci vediamo costretti a precisare che quando parliamo di Europa, noi forzanovisti non intendiamo l'attuale comunità europea di ispirazione illuministico-massonica ancorata al potere bancario che rischia di trascinarci nell'abisso della crisi. La "nostra Tradizione europea" alla quale ci rifacciamo è quella basata sulla cultura filosofica greca, sulla filosofia politico-giuridica romana e sulla Fede cristiana e cattolica. Che gli attuali governanti dell'Europa lo riconoscano o meno ci lascia del tutto indifferenti dal momento che ci battiamo per gli interessi dei popoli, non per quelli dei banchieri. Cristo non afferma di accogliere tutti con "tolleranza". Non accoglieva con tolleranza i mercanti e cambiavalute nel Tempio. Cristo è pronto a accogliere tutti quelli che accettano la Verità, poichè solo Lui è "Via, Verità e Vita". La cultura romana e cristiana tutelava la produzione e la equa distribuzione del cibo e delle ricchezze anche per il futuro oltre alla ricerca scientifica e tecnica, quella islamica essendo di origine seminomade, privilegiava il commercio, il saccheggio, lo sfruttamento intensivo locale e irreversibile del territorio con conseguente desertificazione. Nella moderna società liberale, ormai laica e quasi atea, troppo spesso dimentichiamo che il vero progresso morale e materiale è indissolubilmente legato alla nostra Civiltà tradizionale e che la sua difesa è il presupposto per risolvere i problemi sociali più gravi. Un esempio recente e quasi banale è l'assistenza sanitaria: non abbiamo risolto i nostri problemi imparando ricette islamiche o vodoo ma è la diffusione degli ospedali, delle cure mediche per tutti, della Croce Rossa a essere stata copiata anche da altre culture con ottimi risultati. La difesa a oltranza e senza compromessi della cultura cristiana europea è la base stessa della Carità in campo sociale. Tutto il resto è vuota retorica. Daniele Rifredi Responsabile Provinciale Forza Nuova Marzio Gozzoli Coordinatore Regionale, Dirigente Nazionale Forza Nuova Diapositiva1
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sabato, 24 ottobre 2009

SULL'OCCUPAZIONE DEL FONDO COMUNALE DA PARTE DEI CARC E ANARCHICI....

Prendendo atto dei recenti fatti di Carrara che hanno visto gli anarchici occupare uno stabile pubblico in seguito alla sfratto dalla loro vecchia sede ormai inagibile, Forza Nuova Massa-Carrara, quale forza popolare da sempre schierata al fianco della cittadinanza massese e italiana, rivendica il diritto di ogni movimento politico-culturale a vedersi assegnata dall'amministrazione comunale una sede, come ben evidenziato da altri. Forza Nuova si aspetta quindi lo stesso trattamento riservato ai Carc dal Comune di Massa e agli Anarchici da quello di Carrara; se quella di cederci in gestione un fondo da adibire a sede non fosse intenzione della giunta massese, chiediamo almeno che quest'ultima ce ne segnali uno da occupare abusivamente, proprio come fatto da i due suddetti. Daniele Rifredi Responsabile Provinciale Forza Nuova
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lunedì, 19 ottobre 2009

FORZA NUOVA E LOTTA STIDENTESCA DICONO NO ALL'ORA DI RELIGIONE ISLAMICA A SCUOLA

ORA DI RELIGIONE ISLAMICA, LOTTA STUDENTESCA DICE NO! Lotta Studentesca apprende la sconcertante proposta del segretario generale della fondazione "Fare Futuro", Adolfo Urso, appartenente all'ala finiana del PDL: introdurre l'ora di religione islamica facoltativa. In linea con il segretario di Forza Nuova, Roberto Fiore, Lotta Studentesca intende manifestare il proprio dissenso nei confronti di questa idea. "Gli studenti italiani non vogliono nè i mussulmani nè l'ora di religione islamica" affermano i dirigenti nazionali di LS, Gabor De Arcangelis e Francesco Carrano, che proseguono: "Con successo abbiamo riportato il crocefisso in molte scuole, ora ci batteremo in difesa delle radici storiche e culturali dell'Italia, che sono romane e cristiane, non islamiche!". UFFICIO STAMPA LOTTA STUDENTESCA
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mercoledì, 14 ottobre 2009

PRESIDIO DI PROTESTA PRESSO MIRTETO, CONTRO IL CAMPO NOMADE ABUSIVO

La Federazione Provinciale di Forza Nuova si schiera nuovamente contro l’accampamento nomade di Mirteto, che vede l’ occupazione del parcheggio del cimitero stesso. In momenti come questi dove più di 3 milioni di italiani vivono sotto la soglia di povertà e dove le stesse cure mediche e l’acquisto di cibo e abiti sono diventati un lusso, non possiamo vedere concessi alcun privilegio a chi in Italia e’ solamente ospite e che però di fatto gode di privilegi che gli italiani non hanno (vedi l’assegnazione di case popolari!). La nostra giunta Comunale invece di eliminare queste sacche di degrado, li finanzia e le legittima con fondi ed assistenza: le nostre giovani coppie in procinto di sposarsi e senza casa?, le nostre famiglie chiedono asili per i nostri figli non campi nomadi. Dopo i vari insediamenti rom e non, tutti completamente abusivi,i cittadini di Massa debbono assistere all’ ennesimo scempio per la nostra città, anche a Mirteto , dopo Lavello Partaccia e Turano, la zona e’ sempre pù nel degrado; gli abitanti della zona sul piede di guerra. Per questo invitiamo tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti della nostra città e dei nostri figli a partecipare al sit-in di protesta che si terrà Venerdì 16 dalle ore 17 presso il parcheggio del cimitero di Mirteto. Daniele Rifredi Responsabile Provinciale Forza Nuova Francesco Mangiaracina Responsabile provinciale Lotta Studentesca
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lunedì, 12 ottobre 2009

...........LA VOSTRA IMMIGRAZIONE REGOLARE!

MACELLERIA ISLAMICA come base per traffico di DROGA La notizia che la stampa(La Nazione) diffonde oggi può meravigliare solo chi si illude che l’immigrazione sia un fenomeno prevalentemente positivo. Macelleria islamica di Pontedera usata come base per il traffico di stupefacenti,13 arresti e 75kg di hashish sequestrata, i marocchini coinvolti,TUTTI regolari. Questo a ulteriore dimostrazione che l’immigrazione è un fenomeno esclusivamente negativo;non ce n’era bisogno,ma tutti quanti elogiano l’integrazione e l’immigrazione NON clandestina hanno avuto modo di vedere l’ennesimo atto che da loro contro,decisamente contro. Solo la Guardia di Finanza ha interrotto i loschi traffici di questi elementi distruttivi per la società Italiana, solo le autorità politiche invece sembrano cieche di fronte a questa realtà. Paradossalmente anziché limitare lo strapotere di queste associazioni a delinquere che sfruttano il lassismo ed il permissivismo dello Stato italiano, se ne agevola il campo di azione fornendo loro ogni tipo di opportunità per espandersi in ambito commerciale e in ambito religioso. Se da una parte le attività commerciali rappresentano ottime coperture per traffici illeciti,quelle religiose sono il fulcro dell’organizzazione politica; diversi casi a livello nazionale hanno dimostrato come le riunioni religiose rappresentino un’autentica fucina di terroristi. Per gentile concessione del Comune di Calcinaia questi signori avranno un’altra ottima occasione per riunirsi in moltitudine e professare la loro fede anti-occidentale,il Palasport di Calcinaia ospiterà la celebrazione di fine ramadan,questo luogo di proprietà dei cittadini di Calcinaia , verrà lasciato alla mercè di chi ha dimostrato e continua a dimostrare ostilità verso il popolo Italiano. Allo stato attuale delle cose Forza Nuova dichiara inaccettabile la concessione di una struttura pubblica ad organizzazioni potenzialmente pericolose per la comunità nazionale e si riserva di intervenire in difesa del popolo in quella data che oltretutto cade di Domenica, giorno sacro per i cristiani.
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domenica, 04 ottobre 2009

SUL CAMPO NOMADI DI MIRTETO..........

Mentre in tutte le città Italiane si cerca di intervenire in termini di sicurezza, a Massa si procede in controtendenza. A Lavello il Sindaco di Carrara cerca di smantellare il campo Rom, mentre nella nostra città la giunta comunale lo vuole installare legalmente con i soldi di tutti i cittadini, creando le ovvie proteste degli abitanti di Mirteto che si vedono "occupati" un parcheggio che fino a qualche tempo fa era pubblico ma che ora è letteralmente preso d'assedio da decine di rom. Il problema e' grande e il nostro movimento già in passato aveva posto all'attenzione di tutti "la questione rom", ma nessuna decisione in merito e' stata presa, anzi, il fenomeno rom e' aumentato come possiamo ben vedere ogni giorno in molte parti della città: allo stadio Comunale i rom bivaccano usufruendo di servizi igienici ( luce ed acqua) anche durante le attività sportive, sotto gli occhi degli spettatori che sono costretti a rinunciare ai servizi visto il più completo degrado e il mancato rispetto delle norme igieniche, addirittura, all'interno dei bagni si possono trovare assorbenti e lamette da barba. Stessa storia nel parcheggio retrostante la gradinata dove tra varie "Mercedes e Bmw dal valore di molte decine di migliaia di euro" sostano alcune roulotte che ospitano decine di rom pronti a lasciare nel più completo degrado anche tutta quest'area; per non parlare di tutte le aree di sosta dei nostri cimiteri Comunali presi d'assedio dalle loro carovane; Poi ci sono i vari parcheggi dei supermercati della nostra cittadina, dove con maleducazione ed arroganza i rom aggrediscono i nostri cittadini che avendo paura sono costretti a fare l'elemosina. Negli ultimi tempi i giornali locali hanno documentato vari crimini compiuti da rom nella nostra città, come i furti nei negozi del centro. Questa è la loro integrazione? La nostra giunta non dovrebbe preoccuparsi dei problemi finanziari delle giovani famiglie massesi e di quei lavoratori che in questi giorni stanno perdendo il proprio posto di lavoro? Forza Nuova chiede con fermezza che la situazione di legalità venga al più presto ripristinata e che tutti gli insediamenti abusivi dei Rom vengano al più presto smantellati ed allontanati dalla città. nessun tipo di aiuto economico venga dato a queste persone che approfittando della più incompleta impunità, sporcano delinquono e fanno di tutto per minare la sicurezza di tutti i cittadini Massesi. Daniele Rifredi responsabile provinciale di Forza Nuova Mangiaracina Francesco responsabile regionale di Lotta Studentesca
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giovedì, 01 ottobre 2009

ANALISI DEL MOMENTO ITALIANO.....

CON LA SCUSA DELLA CRISI La crisi c’è e si sente. Per molti è un dramma, per pochi un’occasione. La crisi c’è e ci sono gli sciacalli, che con la scusa della crisi stessa attuano delocalizzazioni cercando di passare inosservati. La crisi è un’occasione, ad esempio, per chi negli ultimi 25 anni, onde tener testa alla concorrenza sempre più spietata causata dalla globalizzazione, anzichè investire e nell'innovazione e nelle nuove tecnologie ha preferito puntare principalmente sulla riduzione continua del costo del lavoro. Da qui l'attacco ai diritti sociali (a cominciare dal taglio della scala mobile), le leggi sulla precarietà, l'importazione di manodopera extracomunitaria a basso costo ed il tentativo di rendere sempre più precario anche il salario indebolendone la parte certa (il contratto nazionale) in favore di quella incerta e variabile a seconda degli andamenti dell'azienda (il contratto di secondo livello subordinato alla produttività). E come se tutto questo non fosse abbastanza per metterci in ginocchio, c’è la crisi e si delocalizza. In Ue o ancor meglio nei paesi asiatici, l’unica certezza è che i nostri lavoratori restano a casa. E questo perchè le politiche dei paesi emergenti a favore degli investimenti produttivi stranieri sono sempre più efficienti, mentre le nostre politiche perdono di giorno in giorno ogni impronta di interesse sociale. La preparazione dei lavoratori garantita dai sistemi educativi all’estero migliora, attirando attività produttive ogni giorno più sofisticate. A cui si aggiunge, soprattutto, il costo del lavoro dei paesi poveri che è notevolmente più basso del nostro. Le conseguenze sono facilmente individuabili. Delocalizzando si salvaguardano le quote di mercato, spesso erose dalla concorrenza, ma soprattutto si riduce la domanda di lavoro in Italia. Con l’effetto di poter mantenere un tasso di profitto estremamente elevato. Ha fatto scalpore il caso del gruppo Safilo, ad Udine, secondo gruppo mondiale di prodotti del mercato dell’occhialeria il cui profitto si mantiene in costante crescita, il quale mesi fa ha licenziato circa 800 persone per poter delocalizzare in Asia. Ad oggi, non si contano più le aziende che prima impongono pesantissimi straordinari, dopo aprono la cassa integrazione, ed infine licenziano grazie a leggi di uno stato che di sociale non ha più nulla ed a una politica assente e complice. CHI NON PAGA LA CRISI Siamo sopraffatti da un senso di vertigine nel consultare le tabelle relative agli stipendi dei manager italiani. Che sono tra i più alti d’Europa anche in tempi di crisi, naturalmente. Mesi fa, con il furibondo crollo della Lehmann, abbiamo assisto a scene di drammatica disperazione da parte dei gruppi aziendali di mezzo mondo, i cui vertici, complici della disfatta dell’economia mondiale, guarda caso sono rimasti tutti al proprio posto con il solito esagerato stipendio. Ma diamo un occhio alla situazione italiana. Un recente studio dell’Ires Cgil ha registrato «una crescita smisurata delle diseguaglianze» tra salari e profitti. In 14 anni si sono verificati per gli imprenditori incrementi del 65%. Per i dipendenti solo del 5%. Una situazione che peggiora addirittura se rapportata a un periodo più breve: nel solo 2002-2008 il reddito disponibile per imprenditori e liberi professionisti è cresciuto mediamente tra i 9.000 e i 10mila euro; per gli impiegati e gli operai tale reddito si è ridotto invece di circa 1.400-1.600 euro (1.599 euro per i salari e 1.681 per gli stipendi) a fronte di un guadagno di 9.143 euro per professionisti e imprenditori. Il dato diventa ancora più tragico se si guarda la dinamica dei compensi dei primi 100 manager italiani la cui crescita dei redditi è stata mediamente 100 volte oltre i livelli medi dei lavoratori dipendenti: con il compenso dei 100 top manager italiani si possono pagare i salari di 10mila lavoratori. «Tutto ciò – si legge nel rapporto Ires - in un Paese nel quale sono circa 7,5-8 milioni i pensionati che guadagnano meno di 9001.000 euro e sono 13 milioni i lavoratori dipendenti che guadagnano meno di 1.300 euro netti, e di questi 13 milioni ben 7 milioni guadagnano meno di 1.000 euro e la maggioranza è rappresentata da donne. L’Italia risulta così essere la sesta nazione “più diseguale” tra i Paesi Ocse nella distribuzione del reddito: il 10% delle famiglie più ricche possiede quasi il 45% dell’intera ricchezza netta. Non è una situazione lusinghiera. CHI PAGA LA CRISI:LA RIFORMA CONTRATTUALE:, UN ATTACCO FRONTALE AI LAVORATORI La riforma del modello contrattuale sottoscritta da Confindustria, CISL,UIL,UGL sferra un gravissimo attacco alla contrattazione nazionale indebolendo pesantemente la posizione dei lavoratori in favore della contrattazione di secondo livello, quella aziendale. Questo accordo, che purtroppo non ha finora ottenuto l’attenzione meritata, danneggerà in maniera enorme le condizioni dei nostri lavoratori. Nel testo sottoscritto non ci sono riferimenti alla difesa del potere d'acquisto dei salari: anzi, i grandi poteri hanno messo le mani avanti visto che per misurare l'inflazione viene proposto un indice di recupero salariale depurato dalla cosiddetta inflazione importata. In parole semplici ,se ad esempio il costo della vita crescerà del 5% e questo incremento sarà per metà dovuto (direttamente od indirettamente) al costo del petrolio e delle altre fonti energetiche,i salari dovranno accontentarsi di un recupero reale del 2,5%. Insomma ,con questo accordo viene programmata una ulteriore riduzione degli stipendi dei lavoratori. Inoltre ,eventuali aumenti da contrattare in sede aziendale sono consentiti solo in relazione alla produttività e redditività delle imprese: così facendo si finisce con lo scaricare sulle spalle dei lavoratori anche il cosiddetto "rischio di impresa",ossia le conseguenze negative di scelte organizzative e gestionali sbagliate del management aziendale. Oltretutto nulle sono le garanzie previste per la stragrande maggioranza dei lavoratori ,che, operando in piccole e piccolissime imprese,non accedono alla contrattazione di secondo livello. Questo accordo è destinato ad aggravare la situazione economica e sociale complessiva perchè impoverisce ancora di più i lavoratori dipendenti in una crisi che è esattamente determinata dall'acuirsi delle disuguaglianze di reddito prodotte da un trentennio di politiche liberiste. A fronte di un attacco così grave contro il mondo del lavoro diventa a questo punto decisiva l'attivazione di una risposta forte nei luoghi di lavoro ,una risposta adeguata alla gravità di quanto avvenuto. Chiediamo che venga assolutamente svolto un referendum di tutti i lavoratori ,come avvenne peraltro nel 1993 in seguito alla precedente riforma della contrattazione . In merito lasciano stupefatti le dichiarazioni di CISL e UIL contrarie alla consultazione democratica dei lavoratori. Che abbiano forse paura della bocciatura da parte dei lavoratori italiani di questo accordo-bidone?
postato da: forzanuovams alle ore 16:23 | link | commenti
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SCUDO FISCALE: FIORE(FN), UNA VERGOGNA DI STATO. CONTESTIAMO TREMONTI (ASCA) - Roma, 30 set - ''Lo scudo fiscale al 5% del Mnistro Tremonti e' una vergogna di stato che permettera' il rientro semigratuito in Italia di capitali mafiosi: un vero e proprio omaggio alla Mafia ed alla criminalita' organizzata. Sara' infatti impossibile capire chi e perche' riportera' denaro in Italia, l'anonimato e' totale e la truffa e' assicurata. Solo nel nostro Paese e' possibile fare una manovra cosi' sporca e dubbia, stiamo parlando di uno stato che diventa paradiso fiscale e favorisce le associazioni a delinquere''. Lo afferma il segretario di Forza Nuova Roberto Fiore che aggiunge: ''E' una beffa, oltretutto, ai danni dei lavoratori onesti che in tempo di crisi vengono licenziati o cassintegrati: la crisi lo Stato la fa pagare a loro, e chi ha somme di liquidita' depositate all'estero paga solo il 5% del totale dei beni, quando in Gran Bretagna chi fa rientrare capitali versa allo stato il 40%''. ''Sono scandalizzato, Tremonti -conclude Fiore- verra' contestato da Forza Nuova in ogni sua pubblica uscita pubblicitaria. Ma e' un Governo amico delle Mafie o amico degli italiani? sulla risposta non ho alcun dubbio. Ringraziamo anche il Pd e l'Udc che con il loro assenteismo favoriscono la manovra dell'esecutivo''.
postato da: forzanuovams alle ore 16:17 | link | commenti
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